>>>Architettura dolciaria: il design più dolce
Foto: Dinara Kasko

Architettura dolciaria: il design più dolce

La nuova pasticceria si ispira alla natura, all’architettura e alla geologia. Fiori, cactus e pietre preziose decorano dolci così belli che sembra un peccato mangiarli.
F

u nel XVIII secolo, a Londra, che un giovane apprendista pasticcere, innamorato della figlia del suo capo, volle stupirla nel giorno delle sue nozze. Così creò una torta ispirata alla torre del campanile che vedeva tutti i giorni. La torre della chiesa di St Bride’s, la seconda più alta della città, è diventata modello di tutte le torte nuziali. Oggi di quella torta si conservano solo lo stampo e lo zucchero, il resto è stato reinventato completamente. Come uscite dal Paese delle meraviglie, viaggiamo tra torte che non sembrano torte, con sapori inaspettati e che paiono gridare: “Mangiami!”

Oggigiorno, quando si parla di dolci, l’esagerazione non è più una virtù. Fiori commestibili o forme geometriche decorano le nuove sfornate di pasticcini, nei quali la natura prende il posto delle decorazioni barocche. Le naked cake sono le massime rappresentanti di questa tendenza minimalista che si è imposta durante le ultime stagioni. Dolci che fanno a meno delle glasse estreme e degli ornamenti superficial, che non sempre aggiungono sapore.

‘Nude cakes’ with flowers
Da Melbourne, Cake Ink crea torte nuziali dove alle glasse si aggiungono carta commestibile e fiori.
Foto: Cake Ink

“Sweet #foodporn”

Su Instagram nasce la maggior parte delle tendenze dolciarie. Per questa stagione, all’effetto unicorno che riempie i dolci di colori, si unisce il suo opposto: i dolci completamente neri, come il gelato fatto con cenere di cocco o di mandorla. Nel frattempo, prosegue la cactus mania nei dolci e provocano grande furore i mermaid toast, i sandwich da sirene, con colori acquatici.

La tecnologia di diverse discipline artistiche si unisce alla pasticceria, con metodi moderni di cottura, modellazione e testurizzazione. Un buon esempio di questa tendenza è fornito dall’archietto ucraino Dinara Kasko, che mescola geometria e bellezza in dolci che potrebbero tranquillamente entrare a far parte di un museo di design. Utilizzando stampanti 3D per gli stampi in silicone, riesce a ottenere forme perfette con ripieni di pan di spagna, mousse di cioccolato, mirtilli caramellati e meringhe. Da Vancouver, anche la designer grafica e pasticcera Kylie Mangles ricorre alla tecnologia per creare dolci unici che riproducono illustrazioni famose. Per imitare il colore utilizza un sensore Nix Pro Color, un dispositivo adattato per la cucina che può rilevare il colore di qualsiasi superficie e trasferirlo sul ghiaccio.

 

La nuova passione per il marmo, così presente nella decorazione degli interni, è un’altra tendenza inarrestabile approdata in cucina. Glasse impossibili ispirate alla texture della pietra e del vetro, come quelle concepite dalla designer danese Kia Utzon-Frank. Le sue incredibili torte, tagliate con una stampante, imitano i pesanti blocchi di pietra levigata e sanno di marzapane. Altri dolci ispirati alla geologia sono le geode cake, il cui interno è ripieno di pietre preziose e che sono diventate, insieme alle ruffles cake e alle floral cake, le più richieste ai matrimoni.

Marzipan cakes with marble icing
Per ottenere l’effetto marmoreo, viene stampata la texture su un foglio di pasta di zucchero prima di collocarla sopra il pan di spagna.
Foto: KUFstudios

Andando oltre il design, l’avanguardia si fonde con il laboratorio dei sapori. Glasse estreme, terra di cioccolato, montagne di zucchero, creme pasticcere e colorati frosting sono le materie prime dei sogni di qualsiasi goloso amante di dolci. La curiosità di esplorare nuovi sapori e nuove culture entra nelle cucine e produce mix originali. In Europa, i palati più coraggiosi osano con dolci fatti di tè matcha, mentre il burro, tanto tradizionale nella cultura occidentale, viene introdotto nei prodotti asiatici. A tutti questi ingredienti se ne uniscono di nuovi, come la farina di canapa, la curcuma, la moringa o le proteine del siero di latte, che apportano un valore nutritivo maggiore per compensare gli eccessi e i sensi di colpa di avere ingerito queste porzioni di “felicità commestibile”.

Articoli correlati

Solo per veri appassionati

Non si tratta di essere bravo a fare ​​qualcosa, si tratta di essere il migliore. Questi negozi e ristoranti rischiano...

Pantelleria, la terrazza siciliana sull’Africa

È un'isola vulcanica a cavallo tra Italia e Africa. Pantelleria, la perla nera del Mediterraneo. Le sue piscine termali e...

Dove Pechino nasconde la sua arte

Il lato artistico della capitale cinese abita nel 798 Art District e a Caochangdi. Entrambe le zone rappresentano il cuore...

“La terra ferma è solo una zona di passaggio”

Non è disposto a vivere lontano dagli oceani. Cerca di "scoprire nuovi mari" e le "culture che lo circondano". "Analizzare...