>>>Bangkok e il suo amore per i tetti
Foto: CRU Champagne Bar at Red Sky

Bangkok e il suo amore per i tetti

Non è la stessa cosa camminare per le strade della capitale tailandese e osservarla a cento metri di altezza dal suolo. E con un cocktail in un “rooftop bar” la prospettiva cambia completamente.
S

e Stu, Phil, Alan e Doug, i protagonisti di “Una notte da leoni”, hanno scelto Bangkok per il loro secondo grande addio al celibato ci sarà certo un motivo. In “Una notte da leoni 2” (“The Hangover Part II”), festeggiano alla grande il matrimonio di Stu nella capitale tailandese. Un viaggio che non dimenticheranno mai, nella città con la migliore vita notturna dell’Asia. Siamo nel cosiddetto “paese del sorriso”, che con il tramonto si trasforma in una fragorosa risata.

Molte scene del film sono ambientate a cento metri di altezza, nelle terrazze e “rooftop” dove bar e hotel regalano una vista mozzafiato al prezzo di un cocktail. Il migliore 2×1 al mondo. Come i “poptail”, una creazione a metà strada tra un ghiacciolo e un cocktail, nata durante le riprese del film nella terrazza dell’hotel Lebua. A quasi 250 metri di altezza, lo Sky Bar, con la terrazza più fotografata di Bangkok, ha reinventato la cultura del cocktail, proponendo anche un omaggio alla saga holliwoodiana con il cocktail Hangovertini. È possibile scegliere anche tra altri cocktail d’autore, come Summer Sunset, Sky Devil, Pop Star o Pink of the Roof.

Sky Bar at Lebua Hotel.
Lo Sky Bar dell’hotel Lebua è la terrazza più fotografata di Bangkok.
Foto: torbus via Visualhunt.com / CC BY-NC-ND

Dall’alto, però con prezzi bassi

“Casual rooftop bar”, così si presenta il Cloud47, un bar di Bangkok a metà strada tra i lussuosi “rooftop” di alcuni hotel e le modeste terrazze di altri edifici della città. Ambiente vivace e prezzi economici, al 47esimo piano del blocco di uffici dell’United Centre.

Lo Sky Bar condivide la terrazza con Sirocco, che può vantarsi di essere uno dei ristoranti all’aperto più alti del mondo. Per raggiungerlo occorre salire fino al 63esimo piano dell’hotel. Una volta giunti, c’è una scala che conduce al ristorante, il quale ha ricevuto un Perfect 10 dal magazine Thailand Tatler, che valuta quattro categorie (cibo, vino, ambiente e servizio). Ai fornelli lo chef Gonzalo Ruiz, con la sua cucina di ispirazione mediterranea e ingredienti che difficilmente si trovano in altri posti della città. Completa la scena una jazz band.

 

La lista dei migliori locali in altezza di Bangkok viene aggiornata costantemente. Uno dei più nuovi è CRU Champagne Bar. Il luogo “dove giocano gli angeli”, così si presenta questo “rooftop bar” aperto nel dicembre del 2016 e situato nel 59esimo piano dell’hotel Centara Grand. Il locale prende il nome dalla parola francese cru, che fa riferimento ai vigneti di alta qualità, e il suo proposito è ridefinire il modo di bere lo champagne. Il menù comprende, ad esempio, l’esclusivo champagne Pink Mumm No.1 (è l’unico bar a servirlo in Tailandia), caviale del mar Caspio e altre prelibatezze di lusso.

Vertigo and Moon Bar, Ranyan Tree.
Il “dress code” di Vertigo and Moon Bar proibisce l’abbigliamento sportivo e le infradito.

Il design del CRU Champagne Bar è moderno e contemporaneo. Lo spazio centrale è occupato dal bancone circolare, posizionato su una piattaforma elevata che domina l’ambiente. È il perfetto inizio, o la fine di una notte, per brindare con bolle finissime e con una vista a 360° su Bangkok.

Three Sixty at Millennium Hilton, Bangkok.
I ristoranti del Millennium Hilton di Bangkok offrono sia cucina orientale che occidentale.
Foto: Millennium Hilton

La vivace notte tailandese è bella anche da trascorrere in due. O anche in tre, non occorre essere in tanti. Almeno se il terzo invitato è il cielo di Bangkok e contribuisce a creare un’atmosfera romantica. Al 61esimo piano dell’hotel Banyan Tree si trova il Vertigo and Moon Bar, un ristorante di cucina fusion asiatica con piatti di pesce e carne di prima qualità. Anche se è meglio conosciuto come cocktail bar e per il suo drink di punta, il Vertigo Sunset, che combina il Malibù con succo di ananas, mirtilli e lime.

Un’altra alternativa è lo stile avanguardista del Millennium Hilton Bangkok, che dispone di otto bar e ristoranti con vista sul fiume, alcuni dei quali hanno uno spazio all’aria aperta. Per brindare con il cielo come sfondo e omaggiando il nome tailandese di Bangkok “Krung Thep”, che significa “la città degli angeli”.

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