>>>Dormi "a casa" delle celebrità

Dormi “a casa” delle celebrità

Sarà il modo di stare il più vicino possibile ai nostri idoli e spiare il loro stile di vita. Gli hotel delle "celebrità" sono un fedele riflesso dei loro gusti e, in alcuni casi, dei loro principi.
C

amminare sulle impronte di Cristiano Ronaldo, impresse nei tappeti, mentre si entra nella stanza accompagnati da un’ovazione da stadio. È parte dell’esperienza che offrono gli hotel Pestana CR7, in cui il protagonista assoluto è la stella del calcio portoghese. Sono già due i templi dedicati al dio del calcio, a Funchal e a Lisbona. Nel 2017 la catena sbarcherà anche a Madrid e New York.

Ma ci dispiace dover informare CR7 che l’idea non è del tutto originale. L’attaccante del Real Madrid non è il primo “vip” ad avere plasmato un hotel con la sua personalità. Quando Marlon Brando sbarcò nell’isola tahitiana di Tetiaroa si innamorò del luogo e di una delle sue abitanti. Qui registrò “Gli ammutinati del Bounty” e finì per comprare l’isola, sposandosi con una haitiana e costruendo un complesso alberghiero ecologico di lusso. Voleva preservare l’isola dall’appetito urbanistico e conservarla così com’era. Nonostante la morte dell’attore prima del termine della costruzione, i suoi desideri vennero rispettati. L’hotel The Brando è alimentato da energie naturali e le sue stanze sono separate tra loro, affinché l’impatto dell’uomo sia il minore possibile.

Habitación y terraza con piscina de una de las cabañas del Blancaneaux Lodge
Il Blancaneaux Lodge è decorato con opere d'arte della collezione personale di Coppola.

Il primo ad aver avuto l'idea

Dopo aver viaggiato molto e non aver trovato nulla di ciò che cercava in un hotel, Robert Redfrod decise, nel 1969, di aprire il proprio, il Sundance Resort. Fu il primo attore e ha fatto scuola. Lo fece a Sundance, affinché i partecipanti al festival di cinema indipendente incontrassero un luogo accogliente, dove attendere fino alle premiazioni.

Leonardo DiCaprio applica la sua ferrea difesa dell’ambiente anche nel suo hotel, il Blackadore Caye, nel Belice. Questo esclusivo eco-resort aprirà le porte nel 2018, dando al lusso la stessa importanza della natura. Una specie di “Il grande Gatsby”, ma in versione “The beach”. “Voglio fare qualcosa per cambiare il mondo, non lo farei se non avessi ritenuto che poteva essere qualcosa di innovativo per il movimento ambientalistico”, spiegava l’attore al “The New York Times”. Nello stesso paese centroamericano e, allo stesso tempo, con uno spirito ecologico, la famiglia Coppola ha trovato il luogo perfetto per stabilire una delle sue strutture di lusso, il Blancaneaux Lodge. Quando fu trovata da Francis Ford Coppola era una struttura abbandonata e il regista la trasformò, inizialmente, in un rifugio di famiglia. Più di dieci anni dopo, nel 1993, fu aperta al pubblico.

Nel cuore della Grande Mela, nel quartiere di Tribeca, si trova l’hotel di Robert de Niro. Nell’esclusivo The Greenwich Hotel i turisti possono godere di una cucina gourmet a qualsiasi ora e della tecnologia più all’avanguardia. E se si viaggia in compagnia dei propri animali domestici, possono stare certi di ricevere gli stessi accorgimenti dei loro padroni, o forse qualcosa in più. Nei dintorni di New York, i mitomani alla ricerca della tranquillità possono optare per il Bedford Post Inn, proprietà di Richard Gere. In questo piccolo hotel incentrato sullo yoga e sulla gastronomia chiunque potrà sentirsi come Julia Roberts nella lussuosa jacuzzi di “Pretty Woman”.

Suite principal de The Clarence
La suite Penthouse (The Clarence) ha 2.000 metri quadrati suddivisi in due piani.

Ma non sono solo gli attori ad aprire le porte dei loro rifugi. A Dublino, l’hotel The Clarence è noto più come “l’hotel degli U2”. Nel 1996, Bono e The Edge ristrutturarono il vecchio hotel, prestando particolare attenzione alla suite Penthouse. Al cantante piacque talmente tanto il risultato che ancora oggi è questo il luogo in cui alloggia quando si trova nella sua città natale. Lo chef del ristorante possiede una stella Michelin. Il suo Octogon Bar è un punto di riferimento della città e la sua terrazza ha fatto da scenario ad alcune riprese del gruppo.

Montaña rusa en Dollywood
Oltre al parco divertimenti, Dolly Parton possiede l'hotel di lusso DreamMore Resort.

Gloria ed Emilio Estefan hanno saputo imprimere il carattere della loro terra nella Miami più lussuosa. I loro hotel Costa d’Este (a Boca Ratón) e Cardozo (a Ocean Drive) offrono specialità di cucina cubana supervisionate dalla cantante stessa. Anche a Miami, gli ammiratori di Madonna possono alloggiare nel suo hotel Delano South Beach, e provare il piacere di ascoltare musica classica sott’acqua, nella piscina.

Lontani dal rumore si trovano Olivia Newton-John, promotrice dell’australiano Gaia Retreat & Spa (Brooklet) e Clint Eastwood, proprietario del Mission Ranch Hotel, situato vicino a San Francisco, a Carmel (località di cui fu sindaco) e che sembra il set di “I ponti di Madison County”… I fan delle star più imprenditoriali sono fortunati: possono quasi intrufolarsi nelle loro case.

Articoli correlati

Come immergersi nel proprio film preferito

Vuoi tornare al futuro in una DeLorean o soccombere al potere della forza nella cantina di Mos Eisley? Ti spieghiamo...

L’ultimo paesaggio di “Revenant – Redivivo”

Le riprese sono durate più del dovuto e la neve finì per sciogliersi. È stato necessario viaggiare fino alla "fine...

Il lusso più selvaggio dell’Africa

Sfidano i tradizionali "cinque grandi" della savana: il leone, il ghepardo, l'elefante, il rinoceronte e il bufalo. Sono i migliori...

Dracula: persona non gradita

Qualche anno fa in Transilvania si cercò di inaugurare il parco divertimenti "Draculaland". Il progetto venne rifiutato dal governo rumeno,...