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Genipabu: uno spettacolo irrepetibile

Puoi andarci tutte le volte che vuoi, ma non sarà mai lo stesso... perché le dune di questa oasi cambiano ogni giorno con il vento. Un motivo in più per tornarci!
Permettici di presentartele. Collochiamoci: siamo in Brasile, la terra della caipirinha, del Carnevale e dei bikini minuscoli. E, sebbene nelle sue spiagge non manchi certo la sabbia, qui parliamo di quantità enormi. Sul litorale nord si trova il Parco Turistico Ecologico Dune di Genipabu. Detto in questo modo non suona particolarmente attraente, ma ti garantiamo che è ciò che di più simile ad una montagna russa di sabbia possa esistere. O meglio, a diverse montagne russe di sabbia, poiché le dune sono mobili e il vento le modifica a suo piacimento, in modo da non annoiarti mai durante il percorso.

Genipabu o Jenipabu

Secondo l'Accademia Brasiliana di Lettere, dovrebbe essere scritto con la "j", poiché deriva da "jenipa-bu", una parola indigena che significa "mangiare jenipapo". Eppure, i locali e i mezzi di comunicazione usano "Genipabu", che è il modo in cui si scrive il nome della città.

La cosa più divertente è solcare i suoi 1.172 ettari (ti abbiamo già detto che era un sacco di sabbia) in “buggy”, in un tour che puoi acquistare da diverse aziende o presso il tuo hotel. Prima di iniziare, l’autista del “buggy” ti chiederà se desideri vivere il tuo viaggio “com ou sem emoção” (con o senza emozioni). Qualunque sia la tua scelta, ti godrai il paesaggio desertico di questo parco, ma, naturalmente, scegliendo l’opzione “con emozione” vivrai una giornata di adrenalina su quattro ruote. O su nessuna, perché le acrobazie dell’autista ti faranno volare tra le dune, grazie ai cambiamenti di pendenza e della loro non trascurabile altezza di 30 metri. Tieniti forte, perché lungo questo selvaggio percorso farai salti verticali di quasi 90 gradi, e sebbene il giorno dopo ti ricorderai di tutti i colpi che ti sei dato con il sedile, siamo certi che ne sarà valsa la pena e che non vedrai l’ora di ripetere questa esperienza… irripetibile, perché le dune si saranno spostate. Per maggiore sicurezza, ricorda che il veicolo deve essere accreditato da Sethur, l’organismo ufficiale incaricato di questa attività dallo Stato.
Tra le immense dune di sabbia bianca sorge una laguna circondata da una lussureggiante vegetazione, del resto in qualsiasi deserto che si rispetti non può mancare un’oasi. La laguna di Genipabu è un luogo ideale per fare una pausa tra un salto e l’altro, e farsi un tuffo. Anticamente, questa esperienza includeva anche lo “skibunda”, che consisteva nell’utilizzare una tavola di legno come slitta per scendere fino alla laguna, ma è stato proibito per la conservazione del luogo. Visto che di adrenalina non ne abbiamo mai abbastanza, continueremo il nostro viaggio in “buggy”, sebbene questo veicolo non sia l’unico modo per godersi le dune mobili. Non è così veloce né salterino, ma è degno di un’autentica immagine del deserto: una passeggiata in dromedario in puro stile Lawrence d’Arabia.
Molti tour includono anche altre tappe, come la Laguna di Jacumã, in cui potrai provare l’esperienza dell’ “aerobunda” (una teleferica che scende fino a cadere nell’acqua), e la Laguna di Pitangui, ideale per mangiare al fresco, poiché i tavolini dei bar si trovano proprio in riva al lago, lasciandoti i piedi a mollo.

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