>>>Giappone 2020: robot, macchine volanti e (più) sushi
Foto: Andy Kelly/Unsplash

Giappone 2020: robot, macchine volanti e (più) sushi

Il Giappone da anni vive nel futuro: robot, grattacieli impressionanti e un'industria tecnologica all'avanguardia che spera di mostrare in occasione dei prossimi Giochi Olimpici.
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na macchina volante accenderà la fiamma olimpica di Tokyo 2020. Questo è il modo in cui il Giappone prevede di iniziare i Giochi Olimpici, con i progressi tecnologici più importanti della storia. Dietro l’ambiziosa impresa si trova Cartivator, un’organizzazione di giovani ingegneri che lavorano volontariamente per realizzare il sogno di un’intera nazione. SkyDrive, questo è il nome del veicolo, sarà l’auto elettrica più piccola del mondo, che potrà raggiungere fino ai 150 chilometri all’ora e avrà la capacità di trasportare una persona. L’obiettivo a lungo termine è “creare un’era in cui tutti possiamo volare in qualsiasi momento”.

In attesa che arrivi il momento di conquistare i cieli (prevedono nel 2050), la tecnologia giapponese avanza inarrestabile via terra. Era già pioniera con il suo treno ad alta velocità, lo Shinkansen, che venne inaugurato nel 1964, in occasione dei primi Giochi Olimpici di Tokyo. Oggi questa rete ferroviaria ad alta velocità collega le principali città del paese, incluse le tre aree metropolitane più importanti, Tokyo, Nagoya e Osaka. Il più veloce è il Nozomi, che copre il tragitto da Tokyo a Kyoto in due ore e quindici minuti.

Interior Shinkansen
Il Japan Rail Pass è un biglietto ferroviario che ti permette di utilizzare tutti i treni della compagnia Japan Railways, inclusi la maggior parte degli Shinkansen.
Foto: ©JNTO

Tokyo 2020: i Giochi Olimpici del futuro

Nuovi sport, come lo "skateboard" e l'arrampicata sportiva, sedi olimpiche aperte al pubblico e medaglie realizzate con cellulari riciclati. Le macchine volanti non saranno l'unica novità dei Giochi Olimpici del Giappone. Inoltre, Mitsubishi Electric sta progettando un sistema per la proiezione di ologrammi, mentre NHK, la televisione pubblica, prevede di trasmettere l'evento in 8K.

E questo non è niente in confronto a ciò che sta arrivando: il treno SCMaglev, già in prova, raddoppierà la velocità. Non sarà disponibile fino al 2027, ma ha già battuto tutti i record superando i 600 chilometri orari. Per avere più informazioni su questo progetto e conoscere a fondo la storia (e il futuro) della rete ferroviaria giapponese, è possibile visitare il SCMaglev e il Railway Park di Nagoya, con 39 treni in esposizione e diversi simulatori che ti permetteranno di provare la sensazione di guidare un treno in prima persona.

 

Non è l’unico posto in cui è possibile assistere ai progressi dal vivo. Miraikan, il Museo Nazionale delle Scienze e delle Innovazioni Emergenti, è dedicato esclusivamente a questo. Con sale dedicate allo studio dei neutrini, dei robot o di Internet, è definito come un “forum aperto in cui discutere sul ruolo della scienza e della tecnologia nella nostra cultura”. Il museo non solo mostra il futuro prossimo, ma ti permette di interagire con esso e, persino, di guidarlo, grazie alla visita su un UNI-CUB, un curioso dispositivo, metà veicolo metà robot, di un metro e mezzo di altezza, che serve per viaggiare nello spazio comodamente seduti.

Robot en Miraikan National Museum of Emerging Science and Innovation
Miraikan possiede uno spazio riservato agli androidi (robot con forma umana) in cui si invita a riflettere su cosa significhi essere umani.
Foto: Miraikan National Museum of Emerging Science and Innovation

I robot, avverte Miraikan, sono già tra noi. E in Giappone questa affermazione è più vera che in qualsiasi altro angolo del pianeta. Un esempio è il Henn-na Hotel, l’hotel di Nagasaki dove lo staff è rappresentato da robot, che vanno da dinosauri receptionist che ti aiutano a fare il check-in, a mani robotiche preparate per trasportare i bagagli dei clienti. La stessa azienda prevede di aprire altri sei hotel entro il 2018, tutti a Tokyo.

 

Presto, i robot si mescoleranno anche con i viaggiatori che arriveranno all’aeroporto di Haneda, a Tokyo. Nel 2016 è stato inaugurato il Haneda Robotics Lab, dove ci si occupa dei progressi in sicurezza, logistica e comunicazione, alcuni dei quali possono già essere visti poiché testati periodicamente nei terminali. Per scoprire quando e come, è meglio seguire l’apposito account Facebook, dove vengono pubblicate tutte le notizie.

Dome Theater, Miraikan Museum
Miraikan offre tre mostre permanenti, laboratori scientifici e un teatro di forma sferica in cui vengono proiettati film in 3D.
Foto: Miraikan National Museum of Emerging Science and Innovation

Le macchine sono entrate anche in cucina, come dimostra la crescente industria dei robot di sushi che trionfa in Giappone. Il primo fu creato da un’azienda di confezionamento di caramelle nel 1981 e fu usato per preparare “nigiri”. Oggi questa stessa compagnia possiede 28 robot diversi, in grado di produrre 3.600 pezzi all’ora. Molti ristoranti fanno affidamento su di loro per preparare dei piatti alla velocità della luce. Altri usano la tecnologia al momento di servire, come la catena Kappa Sushi, i cui piatti arrivano al nastro trasportatore in uno Shinkansen in miniatura. Mentre altri, come il famosissimo Robot Restaurant di Tokyo, con i suoi robot di tre metri di altezza e il suo ritmo contagioso, li utilizzano semplicemente per animare la cena.

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