>>>La madre delle acque

La madre delle acque

Sei paesi, 4000 anni di storia e dimora di 60 milioni di persone. Il Mekong attraversa terre piene di leggende.
In Cina, il Mekong viene chiamato “fiume turbolento”. In Laos, “madre delle acque”. Il Mekong è anche conosciuto come il fiume di Buddha, e i migliaia di templi situati sulle sue sponde ne sono una dimostrazione. Navigare in questo fiume a bordo di una nave da crociera è un’esperienza che seduce i sensi e libera l’anima. Per percorrere il Mekong in tutta la sua estensione ci vorrebbero più di 40 giorni. Ma il tour di otto giorni ci permette di visitare fino a quattro paesi.
Le imbarcazioni che navigano il Mekong non sono grandi, ma sono comode e lussuose.

Il fiume dei nove draghi

In Vietnam, il Mekong è chiamato Cuu Long, "il fiume dei nove draghi". Il nome deriva dai nove bracci in cui si divideva il fiume prima di sfociare nel Mar Cinese Meridionale. Attualmente, se ne conservano solo sette.

I tour che risalgono il fiume partono dal Laos, dove i “Wat”, o centri di preghiera, sono una visita obbligata in un paese in cui il 60% della popolazione è di religione buddista. Luang Prabang è la prima città rivierasca che troviamo passando per questo stato. I suoi 32 templi e le sue costruzioni in stile coloniale francese hanno convinto l’Unesco a dichiararla Patrimonio dell’Umanità nel 1995.
Seguendo il corso del fiume si trova la costruzione religiosa più grande del mondo. La giungla a nord della Cambogia nasconde Angkor, “la città del bosco dormiente”. La capitale del paese fino al XV secolo ospita Angkor Wat, il più grande esempio di architettura dell’Impero Khmer. Questo grande tempio di culto è un simbolo così importante per il paese che è rappresentato anche sulla bandiera.
Il viaggio continua fino ad arrivare in Vietnam. Nel mercato galleggiante di Phung Hiep, dove convergono sette bracci del fiume, è difficile capire dove finisce la terra e dove comincia l’acqua. Le migliaia di piccole imbarcazioni piene di frutta di stagione e verdure fresche sono uno dei simboli d’identità del Mekong. Questo fiume non solo è vitale per l’attività commerciale della zona, ma da lui dipende anche gran parte del raccolto di riso. È conosciuto con il soprannome di “dispensa del Vietnam”.
Il Mekong attraversa sei paesi: Cina, Birmania, Laos, Thailandia, Cambogia e Vietnam.
La crociera della compagnia Pandaw naviga il corso superiore del Mekong, fino in Cina, dov’è possibile visitare il Giardino Botanico Tropicale di Menglun. È uno dei centri di ricerca naturale più importanti della Cina. Conserva specie peculiari, come la “Dancing Gras”, una pianta che sembra danzare al suono della musica.
Con una lunghezza stimata di 4.880 km, il Mekong è l'ottavo fiume più lungo del pianeta.
Ammirare l’attività in ognuna delle sue rive e addentrarsi nella storia di ognuno dei popoli che il Mekong attraversa, ci trasporta indietro di secoli anche solo osservando il riflesso delle sue acque.

Articoli correlati

La fioritura di Atacama

Dopo la tempesta, ecco arrivare i fiori. Anche in una delle regioni più aride del mondo che, ogni cinque anni,...

L’ultimo paesaggio di “Revenant – Redivivo”

Le riprese sono durate più del dovuto e la neve finì per sciogliersi. È stato necessario viaggiare fino alla "fine...

“Sarò sempre in viaggio, forbici comprese”

Forbici in mano, Miguel Gutierrez, un barbiere di Liverpool, ha deciso di girare il mondo per conoscere i segreti della...

“Il Pakistan è il luogo più spettacolare in cui ho volato”

Ha sorvolato in parapendio i cieli di oltre 40 paesi ed è stato il primo a volare durante un'aurora boreale....