>>>Le avventure del Gigante di cristallo

Le avventure del Gigante di cristallo

Un gigante dà il benvenuto alle 700.000 persone che visitano ogni anno il luccicante mondo di Swarovski nel Tirolo. È il guardiano delle Camere delle Meraviglie.
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ndré Heller ha sempre avuto grande creatività. Da bambino immaginava che dei giganti abitassero il Castello di Schönbrunn, a Vienna. Uscivano a passeggiare di notte e si trasformavano in pietra durante il giorno. Quando il marchio Swarovski gli propose di creare un “mondo di cristallo”, nel 1995, l’artista austriaco si ricordò di quei viandanti notturni.

Nacque così il Gigante, il guardiano dello Swarovski Crystal Worlds, nel cuore del Tirolo. La località che ospita questo mondo fantastico è Wattens, a meno di mezz’ora da Innsbruck. La stessa città, incastonata tra le Alpi austriache, dove cento anni prima un gioielliere della Boemia aveva fondato il noto marchio Swarovski. I suoi preziosi cristalli sono l’ispirazione e la materia prima principale del mondo racchiuso all’interno del Gigante.

Swarovski Crystal Worlds
Nel 2015 sono stati completati la ristrutturazione e l’ampliamento dello Swarovski Crystal Worlds.

Il tour del gigante

Presso la biglietteria è possibile acquistare un libro di racconti, pieno di puzzle interattivi e dati interessanti, che guiderà genitori e figli attraverso lo Swarovski Crystal Worlds. A ognuno verrà, poi, consegnata una torcia che aiuterà a scoprire tutti i segreti del parco tematico di cristallo.

Coperta dalla vegetazione, la sua gigantesca testa è la porta d’ingresso delle Camere delle Meraviglie, che ospitano opere di artisti come Andy Warhol o Salvador Dalí. Tra queste, spiccano il Duomo di Cristallo, una cupola composta da 595 specchi che imitano l’interno di un cristallo, e il Centinaio, un gioiello con 100 facce, il più grande del mondo tagliato a mano. Ma non fatevi accecare da questo mondo splendente, lo Swarovski Crystal Worlds è anche un luogo per esplorare, giocare e creare.

In questa realtà fatta di cristalli e giganti, i bambini occupano un posto d’onore. Al contrario de “Il gigante egoista” di Oscar Wilde, che costruì un muro per evitare che i bambini entrassero a giocare nel suo giardino, qui i piccoli (e anche i grandi) sono invitati a girovagare tra i 7,5 ettari di prati che circondano la testa del Gigante. Circondato dalle montagne, è stato ampliato in occasione del 20° anniversario. Nel giardino, come all’interno della Camere delle Meraviglie, si possono trovare opere di vari artisti, come una “nuvola” fatta con 800.000 cristalli Swarovski che fluttuano sulle teste dei visitatori.

Playtower at Swarovski Crystal Worlds
L’età minima per giocare nella torre è di quattro anni.

“I bambini sono gli artisti, i visionari, i sognatori e i ricercatori del domani” affermano allo Swarovski Crystal Worlds. Per questo sono state aggiunte strutture fatte apposta per loro, affinché possano sviluppare tutte le proprie capacità, scalando la torre dei giochi, giocando nel parco o perdendosi nel labirinto a forma di mano gigante, creato da André Heller. La torre è nata da un progetto del marchio norvegese Snøhetta, al suo interno sono presenti quattro aree di gioco suddivise in diversi livelli, alle quali si può accedere scalando una rete di circa 14 metri.

Festival of Light at Swarovski Crystal Worlds
Durante il Festival delle Luci la Nuvola di Cristallo e la Piscina di Specchio diventano il palcoscenico di uno “spettacolo luminoso”.

Durante tutto l’anno vengono organizzati laboratori ed eventi per l’intera famiglia, come il Festival delle Luci, celebrato tra gennaio e febbraio di quest’anno. Il festival più musicale ha luogo a maggio (dal 19 al 27) e si chiama “Music in the Giant”. Alla sua 14° edizione parteciperanno artisti provenienti da varie parti del mondo, come Gerusalemme e Berlino, per suonare musica classica e contemporanea, da Schubert a oggi. Le note risuoneranno in un’atmosfera magica, di cristallo, sotto l’attento sguardo del Gigante.

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