>>>St. Andrews, apre le sue porte
Foto: St Andrews Links Trust

St. Andrews, apre le sue porte

Accade solo due volte l'anno. Non è un fenomeno meteorologico, ma gli amanti del golf lo segnano in rosso sul calendario: si tratta della St. Andrews Golf Week.
L’annuncio suscita tante aspettative quanto le più prestigiose passerelle del mondo della moda. Durante due settimane all’anno i giocatori di golf non professionisti possono sentire la stessa emozione che i partecipanti del british open nel campo scozzese di st Andrews, uno dei piu’ antichi del mondo. La st Andrews golf week si celebra nel 2016 dal 10 al 16 aprile e dal 16 al 22 ottobre. Sebbene si possa accedere durante tutto l’anno, que sta e’ la migliore opportunita’ di sentirsi come professionisti per i giocatori che non raggiungono l’handicap 24 per gli uomini e 36 per le donne.
L'insieme dei campi da golf di St. Andrews è conosciuto come "i link di St. Andrews".
Foto: St Andrews Links Trust

Riposo domenicale

L'Old Course la domenica si riposa. Il campo da golf chiude le sue porte agli sportivi e le apre ai suoi vicini, affinché possano passeggiare per il "green". La regola viene infranta solo in occasione di eventi molto importanti, come la finale del British Open.

Per questo evento, che si svolse per la prima volta nel 1974, le prenotazioni si esauriscono presto. Il numero dei partecipanti è limitato: 80 ad aprile e 40 a ottobre. Per quelli che quest’anno sono rimasti senza biglietti, sono già state annunciate le date per l’edizione 2017. La St. Andrews Golf Week offre anche la possibilità di migliorare il proprio livello di gioco, frequentando lezioni di perfezionamento impartite da professionisti del PGA, il circuito americano di golf. Una volta migliorata la tecnica, arriva il momento di metterla alla prova nelle competizioni individuali e di squadra che si svolgono ogni giorno.
L’ingresso permette di giocare lungo il suo percorso più famoso, l’Old Course. Con più di sei secoli di storia, qui hanno vinto figure emblematiche di questo sport, come Severiano Ballesteros, Tiger Woods o Jack Nicklaus. Oltre al leggendario Old Course, St. Andrews possiede altri quattro percorsi: The New Course, The Jubilee Course, Kingsbarns Golf Links e The Castle Course. Tutti si allontanano dal design convenzionale e dai limiti architettonici, e si fondono perfettamente con la natura.
Il Golf British Museum si trova, come non potrebbe essere altrimenti, a St. Andrews.
Foto: St Andrews Links Trust
Durante la St. Andrews Golf Week, la storica città scozzese si dedica completamente a soddisfare le esigenze di vitto, alloggio e intrattenimento dei giocatori, che spesso prolungano il loro soggiorno per visitare i dintorni. L’Università di St. Andrews è la più antica della Scozia. Qui ha studiato il principe William d’Inghilterra. La cattedrale, adesso in rovina, è stata la più grande del Regno Unito.
Il campo da golf di St. Andrews ha ospitato il British Open in ben 28 occasioni.
Foto: St Andrews Links Trust
Il contrasto dei campi verdi della “culla del golf” con l’azzurro del mare, insieme al fascino dei suoi antichi edifici, fanno di St. Andrews un luogo da scoprire, che ti piaccia o meno il golf.

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