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Surfa sulle pendici di un vulcano attivo

Nello sport estremo che ti proponiamo non saranno necessarie le onde. Non ci sarà nemmeno bisogno di trovarsi vicino al mare. Benvenuto al "adrenalina waterproof".
Prepari la muta in neoprene e la tavola da surf, ma quando arrivi al mare neanche l’ombra di uno schizzo d’acqua pronto a garantirti una giornata di forti emozioni. Non ti preoccupare, abbiamo trovato l’alternativa che ti farà surfare fino allo sfinimento, anche se il mare non è dalla tua parte. La soluzione è semplice: cambiare scenario. Se pensi che sia possibile surfare solo sull’acqua, ancora non conosci i vantaggi dell’ash boarding, uno sport estremo nato per dimostrare che quando si tratta di surf, le onde non sono indispensabili.

Non fare arrabbiare il vulcano

Il Cerro Negro è un vulcano attivo che finora ha registrato 23 eruzioni. L'ultima è stata ad agosto 1999, con fontane di lava fino a 300 metri di altezza. Le possibilità che questo si ripeta sono scarse, ma esistono.

L’ash boarding, conosciuto anche come “volcano surfing”, ti permette di surfare con la tavola sulle pendici di un vulcano, su dune o colline di sabbia, raggiungendo anche velocità elevate. Se sta conquistando fan in tutto il mondo è perché permette di praticare uno sport estremo mentre si contempla un paesaggio unico, praticamente incontaminato. Questo è lo scenario che ti aspetta se pratichi l’ash boarding sul Cerro Negro del Nicaragua, che ti dà la possibilità di scendere con la tua tavola lungo il pendio di un vero e proprio vulcano attivo.
È uno dei motivi che ogni mese porta su questo vulcano circa tremila turisti: in pochi luoghi del mondo troverai uno strato di cenere nera e rocce vulcaniche come qua. Oltre ad essere il vulcano più giovane dell’America Centrale, è anche il più attivo del Nicaragua. Si trova a 108 chilometri da Managua, a León. Anche se scalarlo potrebbe sembrare molto allettante, dobbiamo avvertirti del pericolo: la salita è ripida e difficile in molti punti dei suoi 500 metri di altezza, e in alcuni tratti dovrai aiutarti con le mani. Non ha niente a che vedere con nessun altro vulcano e quando arriverai in cima, sentirai che ne è valsa la pena: mentre avvertirai il calore emanato dal cratere, la vista ti permetterà di vedere la catena vulcanica che attraversa diverse aree del Nicaragua, un vulcano dopo l’altro, come il Telica e il San Cristóbal. Discenderlo è molto più facile che scalarlo, ma non meno eccitante. Potrai raggiungere i 50 chilometri all’ora sulla tua tavola, per questo sarà meglio che ci arrivi allenato. Per guidarti lungo il percorso, potrai acquistare il tour Bigfoot Hostels, che comprende trasporto al vulcano, dispositivi di sicurezza e, addirittura, birra e biscotti per la discesa.
Se sei preparato e ti senti in grado di farlo, potrai essere il protagonista di un’attività che non ha prezzo. Beh, in realtà ce l’ha, me è simbolico: dovrai pagare una quota d’ingresso perché ti trovi in un’area protetta. Quindi, prepara la tua tavola e…. ci vediamo giù!

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