>>>Squali? No, collezionisti

Squali? No, collezionisti

Miami ospita a dicembre la sua Settimana dell'Arte 2015. Artisti, libretti di assegni e celebrità, in un appuntamento consolidato, oltretutto quest'anno le opere saranno portate fino in spiaggia.
Primo consiglio: fai dell’arte il centro della tua esperienza. Secondo consiglio: punta sulla qualità, prenditi il tuo ​​tempo per guardare, chiedere, fissare il tuo budget e acquista ciò che realmente ti stimola. Terzo consiglio: indossa scarpe comode. Quarto e ultimo consiglio: fai nuove amicizie. Questo è l’itinerario ideale per l’Art Basel Miami, la succursale americana della fiera svizzera che ha aperto nel 2002, e che 13 anni dopo è cresciuta così tanto da trasformarsi da sorella minore che guardi con affetto, a sorella sexy delle fiere di arte contemporanea che osservi con desiderio. Miami, la sua temperatura, gli eventi di “Vogue” e “Vanity Fair”, le celebrità dello spettacolo e la spiaggia, hanno molto in comune. Eccoti quindi questi quattro consigli che Samuel Keller ci dà per godercela al massimo. E Keller sa di cosa parla: è l’uomo che ha coordinato l’apertura della fiera nel 2002 e che l’ha diretta per oltre un decennio.
The Truth Booth nel Collins Park nell'edizione del 2014

E gli altri 358 giorni?

L'arte non lascia la città e il miglior esempio è il Wynwood Arts District. Gallerie, musei, collezioni e, naturalmente, murali di arte urbana, attraggono disegnatori, autori di graffiti, musicisti e creativi in ​​genere. Il secondo sabato di ogni mese, il quartiere si anima nel Wynwood Art Walk.

La prima settimana di dicembre, Miami celebra la sua Settimana dell’Arte. La ventitreesima edizione della fiera Art Miami e la tredicesima di Art Basel, che è diventata la più importante mostra di arte contemporanea negli Stati Uniti. Per non parlare di una dozzina di altre piccole fiere satelliti che orbitano attorno alle due mostre principali. Nella città si riuniscono, ogni anno, collezionisti, commissari, critici e rappresentanti della maggior parte dei musei. E ovviamente, artisti. Quest’anno presenteranno le loro opere all’Art Basel 267 gallerie di tutto il mondo (la metà provenienti, o che dispongono di sale di esposizione, negli Stati Uniti), che mostreranno le opere di artisti di fama internazionale, ma anche di talenti emergenti, soprattutto nella sezione Nova, per lavori eseguiti negli ultimi tre anni.
Durante questa settimana, la stessa Miami diventerà una vera e propria galleria, poiché le opere verranno portate all’esterno, come le 20 sculture che verranno nuovamente esposte nel Collins Park. Nel 2014 fece parlare di sè The Truth Booth, un immenso photomaton gonfiabile aperto a chiunque desiderasse lasciare i propri messaggi su video o foto. Da allora ha fatto il giro del mondo, come dice il suo slogan, “in cerca della verità”. Inoltre sarà possibile approfittare del clima della città durante le sessioni cinematografiche nel SoundScape Park. E addirittura, tra un’esposizione e l’altra, si potrà scendere in spiaggia, poiché, sebbene Keller sconsigli di indossare il costume da bagno sotto i pantaloni Versace, il Miami Beach Convention Center di Art Basel si trova a pochi metri dal mare.
Sessione cinematografica nel SoundScape Park
Per chi desidera vivere un’esperienza che vada al di là dell’arte, Miami offre anche ferie satelliti. Come Aqua Art, con bar e Jacuzzi, nel caso in cui le scarpe non fossero sufficientemente comode; Scope, montata direttamente sulla spiaggia di sabbia; o il nuovo Art on Paper Miami, che offre chef e cocktail. La combinazione perfetta per fare nuove amicizie. O almeno per provarci.
Wynwood Arts District
Foto: Felix Mizioznikov / Shutterstock.com

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