>>>Germania su due ruote
Foto: Luftaufnahme Grand-Prix-Strecke / © Robert Kah – imagetrust

Germania su due ruote

"Il secondo è il primo dei perdenti", diceva Ayrton Senna. E la Germania lo prende alla lettera. Quando si tratta di macchine, mira sempre al podio più alto.
F

u una donna, Bertha Benz, a convincere un intero paese a passare dalla carrozza all’automobile. La moglie di Carl-Friedrich Benz, l’inventore della prima macchina a benzina, intraprese nel 1888 il primo viaggio a lunga distanza con i suoi figli, da Mannheim a Pforzheim, per provare i vantaggi della “carrozza senza cavalli”. Lo fece all’insaputa di suo marito e fu “probabilmente la miglior strategia di marketing della storia”, secondo l’Ufficio del Turismo della Germania. Da allora, l’industria automotrice ruggisce come uno dei principali motori economici del paese. Con più di sei milioni di veicoli fabbricati nel 2015 e più di 200 parchi a tema e musei connessi all’automobile, la Germania è un circuito gigantesco. E queste sono le fermate nei box che non deve perdersi nessun amante delle macchine.

L'interno del Mercedes-Benz Museum è ispirato alla struttura a doppia elica della spirale del DNA.
Foto: Valentyn Hontovyy _Shutterstock_com

La città dell'auto

Autostadt è il parco a tema sull'automobile e la mobilità di Wolfsburf, di proprietà del Gruppo Volkswagen. Si estende per un totale di 25 ettari e vi accorrono i fanatici delle quattro ruote per godersi l'architettura e le opere, situate nei diversi padiglioni. Un esempio: il tunnel degli odori, tra il padiglione Audi e il Lamborghini.

L’inferno verde

“Le cose possono andare bene o no, possono andare veloci o no, ma chi afferma di amare Nürburgring, o mente o non è stato abbastanza rapido”, affermava il pilota di Formula 1 Jackie Stewart, dopo una delle sue vittorie nel vecchio tracciato di Nürburgring-Nordschleife. Conosciuto popolarmente come “l’inferno verde” perché situato in mezzo a un bosco, questo circuito è la mecca e il punto di partenza ideale per gli amanti del motore. Con la tua auto e una spesa di 29 euro per giro, potrai goderti i forti dislivelli, la sopraelevazione delle 73 curve e i quasi 21 chilometri di uno dei circuiti più tecnici e pericolosi della storia.

Due marche e un destino: Stuttgart

Porche e Mercedes-Benz sono legate a questa città. Durante le due ore della visita al Mercedes-Benz Museum i turisti possono sperimentare un viaggio attraverso la storia dell’automobile. Tutto grazie ai 160 veicoli e agli oltre 1.500 pezzi della collezione. Sono due i percorsi possibili: “Legend”, che mostra attraverso sette aree lo sviluppo cronologico dell’industria, e “Collection”, che mostra le auto e i loro pezzi divisi in cinque sale, a seconda del tema.

Il parco di Autostadt conta circa due milioni di visite all'anno.

“Non trovavo la macchina sportiva dei miei sogni, così la costruii personalmente”, disse Ferdinand Porsche. E la trasformò nella migliore del mondo. Il Museo Porsche, marca che appartiene al gruppo Volkswagen, è un luogo di culto anche per gli amanti dell’architettura. La sua struttura, sorretta solo da tre colonne a forma di “v”, sembra essere sospesa dal suolo. All’interno sono custoditi più di 80 veicoli, tra cui risaltano alcuni gioielli della compagnia come il 356 o il 911.

Presentazione del prototipo BMW Vision Next 100, l'auto del futuro progettata per rendere la guida un'esperieza intuitiva e sensoriale.
Foto: BMW España

 

Monaco di Baviera, territorio BMW

“Ti piace guidare?” è una domanda retorica a Monaco di Baviera. Il Parco Olimpico, il complesso della BMW, è una fermata obbligatoria. Qui si trova la sede mondiale del marchio, e vi si può osservare il processo individuale di fabbricazione delle auto. Poi c’è il suo museo, che racconta la storia della compagnia, e il BMW Welt, un grande “showroom” dove ammirare gli ultimi modelli.
A marzo ha presentato il BMW Vision Next 100, il prototipo dell’auto del futuro, e ha installato nel suo museo la mostra commemorativa del centenario “100 capolavori. BMW, 100 anni di forza innovativa e coraggio imprenditoriale”.

Classic Remise Berlin: inno all’auto classica

Il quartiere di Charlottenburg a Berlino ospita il Classic Remise Berlin, un salone commerciale in cui le stelle sono le auto classiche. Oltre 400 veicoli di ogni marca ed epoca riuniti in un contesto architettonico industriale di un vecchio deposito di tram. In questa galleria commerciale i visitatori possono mettere a punto le loro auto, all’interno dell’autofficina specializzata, oltre a comprarle e venderle.

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