>>>"Non posso credere che mi paghino per questo"
INTERVISTIAMO Jon Bowles, fotografo e pilota.

“Non posso credere che mi paghino per questo”

Jon Bowles ha unito il mestiere di pilota con la sua passione per la fotografia. È cosciente del fatto che possiede "il lavoro con i migliori panorami del mondo".
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a adolescente, Jon Bowles passava ore a fotografare l’Africa, il luogo in cui viveva. Quando si trasferì in Inghilterra mise da parte la sua passione. Passarono alcuni anni prima che Bowles comprasse una piccola fotocamera compatta. “Per cosa avrei smesso?”, si domandò. Da allora non ha più abbandonato la rinvigorita passione e ha iniziato a combinarla con la sua professione di pilota. Durante un volo sopra le Alpi, fotografando il Monte Bianco, capì che aveva la possibilità di catturare prospettive a cui pochi potevano accedere. “Decisi che volevo fotografare alcuni di questi incredibili paesaggi che sorvolavo durante il mio lavoro”. Poi mi sono comprato una reflex, poi una infrarossi”. Qui è cominciato tutto.

Si definisce un fotografo...?

Mi sono specializzato in paesaggi, ma mi piace anche l'architettura, la fotografia all'infrarosso e a luce bassa.

La Groenlandia è impressionante, vista dal cielo

Cosa la attrae delle foto dal cielo?

Ho iniziato perché non volevo tchiudere la mia carriera di pilota senza un archivio grafico dei luoghi che avevo sorvolato. Dunque mi sono sforzato di creare non solo archivi, ma anche rappresentazioni artistiche degli incredibili paesaggi che ho avuto il privilegio di vedere grazie al mio lavoro.

Cosa sente quando è solo, tra le nuvole, con la macchina fotografica?

La sensazione di volare liberi sopra le nuvole è incredibile. Ovviamente il volo è sotto controllo radar e, oltre a me, c'è anche un altro pilota nella cabina. A volte penso "non posso credere che mi paghino per questo".

È sicuro?

La sicurezza durante i voli è uno dei temi che Jon Bowles affronta sul suo blog. Nella sua pagina web ‘web’
il pilota e fotografo mostra alcune raccolte e parla del suo lavoro. Dice che, oltre a essere sicuro, fotografare durante il volo lo mantiene "sveglio".

Quali complicazioni possono sorgere durante lo scatto di una foto in volo?

Le turbolenze rendono difficile mantenere ferma la macchina fotografica. C’è bisogno di una buona macchina e conviene scattare in RAW. I vetri devono essere molto puliti. Dato che sono in vetro laminato molto spesso, la distorsione può dare problemi. Io cerco di scattare attraverso le parti centrali dei finestrini, ma spesso sono costretto a ritagliare i margini per le eliminare le parti sfocate.

Qualche ricordo dei suoi voli?

In uno dei miei primi voli con una macchina fotografica a infrarossi, ho fatto una panoramica di una parte del delta del Gange. Attraverso l'acqua si poteva vedere il fondo del fiume. Trattandosi di un tipo di fotografia nuovo per me, ho pensato che sarei stato capace di fare foto simili ma, durante gli altri 20 voli sopra la stessa zona, non sono riuscito mai ad avere la stessa prospettiva.

Durante i suoi viaggi, da quali luoghi è rimasto maggiormente impressionato?

Due luoghi che mi hanno particolarmente impressionato sono la catena del Karakoram e il delta del Gange, quest'ultimo molto produttivo per la fotografia aerea all'infrarosso. Anche la Groenlandia è impressionante vista dall'alto (quando non è coperta dalle nuvole!).

Allora, pensa di avere il lavoro con i "migliori panorami"?

Senza dubbio, ho un lavoro con alcuni dei migliori panorami del mondo. Il mio sogno è quello di volare con un piccolo aereo sopra ai delta dei grandi fiumi del mondo. Quante persone possono guardare dal finestrino mentre lavorano e vedere impressionanti paesaggi in costante movimento?

Biografia

Jon Bowles assicura che non sono molti i fotografi che scattano immagini come le sue. Oltre alla fotografia aerea e di strada, si considera un "cacciatore di temporali". Gioca con la velocità di otturazione e gli scatti a raffica, per immortalare il movimento dei fulmini.

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