>>>Paphos: Capitale Europea degli dei
Erano soprattutto alti funzionari quelli sepolti nelle Tombe dei re.

Paphos: Capitale Europea degli dei

Le sue coste diedero vita ad Afrodite e accolsero greci, romani, bizantini e britannici. Nel 2017 si festeggiano la sua leggenda mitologica, i suoi giacimenti archeologici e le sue spiagge bagnate dal Mediterraneo.
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econdo la leggenda, Afrodite, dea dell’amore, nacque vicino alle rocce della costa di Pafo. Emerse dalla schiuma dinanzi le scogliere di Petra tou Romiou, trasformando il suo fotogenico paesaggio nella destinazione mondiale dei pellegrini. Situata a 149 chilometri al sudest di Nicosia, l’antica capitale ellenica e romana di Cipro si trova nella costa occidentale dell’isola.

Nel 2017 sarà, insieme aAarhus, capitale europea. 1500 artisti, 152 progetti e 300 attività si daranno appuntamento, nel corso dell’anno, per far conoscere l’autentico patrimonio storico che ha resistito durante i secoli. Una designazione molto azzeccata, dato che dal 1980 le sue ricchezze archeologiche convivono con la nascita di una stazione balneare destinata al turismo di massa.

Petra tou Romiou
Secondo la leggenda popolare, bisogna nuotare tre volte intorno alla roccia di Petra tou Romiou per attrarre l'amore vero e la fertilità.

Allo stato puro

Paphos seduce con la sua vegetazione ricca di boschi di olivi, limoni, carrubi e l'attrazione visiva delle sue orchidee e tulipani. C'è un netto contrasto tra le processioni in Segway, nel centro della città, e i pastori che percorrono il passaggio in cima ai loro asini.

Per evitare che i viaggiatori continuino a soffrire della nascita della sua nuova modernità rumorosa e folle, è stato dato il via a numerosi progetti per rimettere la ricchezza storica al centro delle attenzioni. Oggi i suoi interessanti siti archeologici sono uniti da percorsi pedonali ben segnalati. C’è poi un programma all’aria aperta che ha come tema miti e Religione.

Coloro che si aspettano dalle proprie vacanze molto di più di un cappello e un’audioguida, non devono demoralizzarsi: il clima è favorevole – c’è il sole 340 giorni all’anno – e il paesaggio intrattiene con zone rurali, montagnose e marine. Le sue 27 spiagge sono un paradiso di acque turchesi, ma potrete anche impiegare le vostre giornate pescando, facendo trekking nelle sue valli o visitando gli esclusivi vigneti di Nelion e Tsangarides. È anche il luogo dove provare il Commandaria, il vino più antico al mondo, che si produce da oltre 5000 anni sull’isola. I Cavalieri Templari gli diedero il nome e Riccardo Cuor di Leone la fama di “vino dei re e re dei vini”.

Playa de Coral Bay
Coral Bay è una delle migliori spiagge di Paphos.

Il settimo cielo

La gentrificazione di Paphos ha dato vita a un'infinità di mastodontici resort. Il piacere infinito si trova nell’Alexander The Great Beach Hotel, il culmine dell’ospitalità, una piscina in riva al mare e a soli 15 minuti dal porto.

Paphos è un libro di storia dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1980. Un museo vivente, grazie al suo passato ellenistico, allo sbarco dei romani nel 58 a.C., all’arrivo del cristianesimo nel 46 a.C., ai sette secoli di dominazione bizantina, alla conquista di Riccardo Cuor di Leone nel XII secolo e alla successiva occupazione di Venezia o dell’esercito turco. Il primo passo per scoprirla è l’antico santuario di Afrodite nel villaggio di Kouklia, i cui resti micenei risalgono al XII sec. a.C. e che è stato ricostruito in due occasioni.

Iglesia en Kouklia
Panagia Odigitria fu costruita nel XII secolo. È possibile visitare altre sette chiese (rovine incluse) a Kouklia.

Dalla Preistoria al Medio Evo, percorri il parco archeologico di Kato Pafos. Le sue ville, come la Casa di Dioniso, e i suoi mosaici sono esempi dell’epoca romana. Il presente incontra il passato nell’odeon, dove si continuano a tenere rappresentazioni musicali, come succedeva 2000 anni fa.

Le Tombe dei re, che risalgono al IV sec. a.C. si trovano alla fine di un percorso con vista panoramica sul Mediterraneo, e formano una necropoli intagliata direttamente nella pietra. Non bisogna dimenticare la chiesa paleocristiana di Agia Kiriaki e il suo pilastro di San Paolo.

Ritornando al 2017, non c’è niente come girovagare per il romantico porto, per il lungomare, e assaporare il delizioso pesce fresco.

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