>>>Professione sirena
Foto: Sirenas Mediterranean Academy

Professione sirena

Infrangere il confine tra realtà e fantasia per dar vita a questi esseri mitologici. Dal Mediterraneo al Pacifico, il "mermaiding" è lo sport acquatico di moda.
U
lisse chiese di essere legato all’albero della nave e fece tappare con la cera le orecchie dei suoi marinai per evitare di soccombere ai canti stregati delle sirene. Ariel ha sempre desiderato avere le gambe, smettere di essere una sirena e conquistare il suo principe. Ma le favole cambiano. Ora è di moda il “mermaiding”, che fa riferimento a un’espressione artistica e a un modo divertente di mantenersi in forma fingendo di essere una sirena. Varie accademie che ruotano attorno a questo mondo offrono la possibilità di trasformarsi in una di loro. O nella loro versione maschile, un dio messaggero delle profondità marine nel caso in cui gli uomini vogliano essere Tritone.
Trasformarsi in sirena è una buona idea per festeggiare l'addio al nubilato.
Foto: Sirenas Mediterranean Academy

Alla conquista dei mari

La PMSA ha creato la International Mermaid Swimming Instructors Association. Quest'associazione vuole formare i futuri professionisti e favorire la conoscenza e la diffusione del "mermaiding" nel mondo attraverso la certificazione di centri abilitati a insegnare questa disciplina.

La Sirenas Mediterranean Academy è nata da un’idea di Susana Seuma, che ha sempre avuto un debole per il mare. Dopo aver utilizzato l’acqua come terapia in seguito a un incidente, ha voluto dar vita a questa esperienza a Tarragona (Spagna).
Sentirsi una sirena è una questione di atteggiamento, ma l’abbigliamento aiuta. I costumi, dai colori vistosi, si adattano come un guanto alla parte inferiore del corpo facendo scomparire le gambe. Sono realizzati in materiali robusti, ideati per resistere perfettamente all’attività in acqua salata o clorata.
Dopo un colloquio teorico, in cui si enunciano le misure di sicurezza basiche, si entra in acqua. È il momento del battesimo, in cui si imparano i movimenti basici per nuotare con la coda. Questo primo contatto avviene sempre in una piscina ad atmosfera controllata. Il passaggio successivo è il mare. In acqua salata si verifica il perfezionamento della tecnica ed è qui che ci si diverte al cento per cento.
“La sensazione che tutti descrivono è quella di sentirsi come un pesce. È importante sottolineare la velocità del nuotare con una pinna e quando l’esperienza si svolge in mare, libertà è uno degli aggettivi più utilizzati” spiega Seuma.
Un bacio da sirena non si dà con leggerezza. Per lanciarlo sott’acqua c’è bisogno di allenarsi. Nuotare con la coda, controllare la respirazione o sfoggiare uno stile nuotando come un delfino sono alcune delle tecniche che si praticano alla Sirenas Mediterranean Academy.
Le lezioni durano solitamente circa 90 minuti.
Foto: Philippines Mermaid Swimming Academy (PMSA)

Serene e tritoni junior

La Sirenas Mediterranean Academy ha creato il programma Kids & Family, che sarà disponibile a partire dalla prossima estate. Quest'esperienza metterà a disposizione un costume da sirena o Tritone molto più leggero, ideale da usare in uno spazio acquatico adatto ai bambini.

Solcando l’Oceano Pacifico si arriva alla Philippines Mermaid Swimming Academy (PMSA), una pioniera del “mermaiding”. Nelle Filippine le occasioni si moltiplicano grazie alla grande offerta di località disponibili. Puoi andare oltre la fiaba sulle spiagge di Batangas e Boracay, dove si pratica lo “Scuba Mermaid”. In questa disciplina subacquea, alla coda si unisce una bombola d’ossigeno con cui respirare sott’acqua.
Tonificare glutei e addominali è una buona scusa per infilarsi il costume colorato. Mettersi la coda migliora anche l’autostima grazie al potere curativo dell’acqua, secondo Michelle Forsbrey, proprietaria della Mayim Mermaid Academy de Bournemouth, nella costa sud dell’Inghilterra. In questo centro l’aspetto ludico assume grande importanza, con coreografie acquatiche e feste specializzate.
Tutte le accademie offrono la possibilità di ottenere un ricordo, come un album fotografico.
Foto: Sirenas Mediterranean Academy
Educare a rispettare l’ambiente è un altro degli obiettivi di queste accademie, che realizzano azioni ecologiche, come la pulizia di spiagge, e organizzano discorsi sulla diversità del fondo marino. Lo scopo è sensibilizzare sull’importanza della cura dell’ambiente. Se non lo facciamo, le sirene dovranno fare come Ariel e chiedere di avere le gambe per uscire dal mare.

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