>>>500 anni di pura birra
Foto: Carlos Luján

500 anni di pura birra

Nell'aprile del 1516 il duca di Baviera Guglielmo IV proclamò la "Reinheitsgebot", la legge di purezza della birra. Cinque secoli più tardi, i bavaresi continuano a celebrarla.
Acqua, orzo e luppolo. La “Reinheitsgebot” è stata chiara. Questa legislazione alimentare stabilì che la birra avrebbe potuto contenere solo questi tre ingredienti e impostò il sapore della famosa bevanda tedesca. Nonostante alcune modifiche, come l’accettazione dell’uso del lievito e del malto di frumento, questa legge rimane in vigore in tutto il paese. In occasione del suo quinto anniversario, la Baviera, in generale, e Monaco, in particolare, affrontano il 2016 come un anno assolutamente all’insegna della birra.
Lo stand di Hofbräuhaus all'Oktoberfest è uno dei più grandi del festival: capace di ospitare 9.918 persone.
Foto: Jordi Orts

La capitale delle fabbriche

In Baviera si concentra quasi la metà delle fabbriche di birra tedesche. In particolare, circa 630 su un totale di 1.350. A Monaco di Baviera sopravvivono i sei giganti: Augustiner, Hacker-Pschorr, Hofbräu, Löwenbräu, Paulaner e Spaten-Franziskaner. Le loro birre sono servite nella stragrande maggioranza dei ristoranti e bar locali, e sono le uniche che partecipano all'Oktoberfest.

Il Starkbierfest è la festa della birra forte. Poco conosciuta al grande pubblico, si svolge ogni anno durante la Quaresima. Non è una festa per tutti, ma senza dubbio è la più genuina: servono solo birra doppio malto, con una graduazione di circa 8%, e in brocche da un litro. Si svolge in diverse birrerie, la più conosciuta è Nockherberg, un’enorme cantina di proprietà della Paulaner nel pieno centro di Monaco di Baviera. È quasi un pellegrinaggio obbligato durante la cosiddetta “quinta stagione”. Quest’anno il festival si svolgerà dal 26 febbraio al 13 marzo.
Mentre mezza Europa rende omaggio a San Giorgio e celebra la Giornata mondiale del libro, il 23 aprile i bavaresi ne approfittano per brindare in onore del loro “pane liquido”. Fu in questa data che venne proclamata la Reinheitsgebot del 1516. Come commemorazione dell’evento, dal 1994 è anche la Festa della Birra Tedesca, durante la quale vengono organizzate degustazioni e visite guidate. A Monaco, la federazione bavarese dei birrai organizza un evento che offre birra gratis ai partecipanti.
La birreria Hofbräuhaus è una delle principali attrazioni turistiche del paese. Ogni anno la visitano quasi due milioni di persone.
Foto: Carlos Luján

Un'altra birra è possibile

Una nuova generazione di mastri birrai arriva con forza. Tra di loro, spicca la marca Giesinger. Hanno iniziato alcuni anni fa in un garage nel quartiere di Giesing e possiedono già una fabbrica in grado di produrre 15.000 ettolitri all'anno, oltre a un ristorante. Altri marchi che stanno irrompendo sulla scena sono Tilmans o Crew Republic.

Tra il 15 aprile e il 1 maggio si celebra il Frühlingsfest. La festa della primavera, conosciuta come la sorella minore dell’Oktoberfest, compie 52 anni. L’altro, invece, non ha bisogno di presentazioni, visto che riunisce circa sei milioni di visitatori e 1.600 camerieri, che hanno il compito di distribuire sette milioni di litri di birra. L’Oktoberfest 2016 si svolgerà dal 17 settembre al 3 ottobre. Coloro che preferiscono evitare le agglomerazioni possono prendere nota di quest altro appuntamento: la federazione dei birrai ha organizzato un mini-festival estivo nella capitale. Si svolgerà dal 22 al 24 luglio a Odeonsplatz. Più di un centinaio di birrerie hanno già confermato la loro partecipazione.
La fabbrica di Giesinger ospita un piccolo ristorante dov'è possibile degustare la birra Helles della casa.
Foto: Jordi Orts
Al di là dei festeggiamenti in grande stile, ogni momento è buono per degustare una buona birra a Monaco di Baviera. In una città piena di taverne e “biergärten” (terrazze), in cui viene servita solo birra locale, la birra artigianale e d’autore sembra farsi spazio. La Giesinger o la Forschungs Brauerei, con un piccolo bar vicino al mercato centrale, sono alcuni esempi di queste birre dal marchio personale. Entrambe offrono programmi di degustazione per far conoscere la loro eclettica gamma.  Qualunque periodo dell’anno sia, non ci sono scuse per non brindare alla “Reinheitsgebot”. Prost!

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