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New York oltre i grattacieli

Lontano dal trambusto di Manhattan, lo stato newyorchese ha molto da offrire. Scopriamo il volto più sconosciuto di New York.
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anhattan non arriva all’1% della superficie totale dello stato di New York, nonostante l’Empire State, il Ponte di Brooklyn e altri “abitanti” della Grande Mela, occupino tutto il palcoscenico principale. Con i suoi 114.300 chilometri quadrati, lo stato di New York nasconde dei veri e propri tesori, eclissati dai giganti di cristallo e acciaio. L’ombra dei grattacieli si allunga. Ma lontano da Wall Street si trova un paesaggio dove non arrivano le luci di Times Square.
Il Gorge Trail, nel Watkins Glen State Park, passa attraverso le attrazioni naturali più famose del parco, come la Cavern Cascade e il Rainbow Falls Bridge.

L'High Line più naturale

Il famoso parco sopraelevato ha oggi un concorrente. Il Wild Walk si trova alla stessa altezza di New York City, ma sotto ai piedi dei visitatori non ci sono le strade di Chelsea, bensì un bosco rigoglioso. Si trova nel Wild Center, nella contea di Franklin.

Alicia Keys si sbagliava quando cantava New York come una “giungla di cemento”. La natura è presente ovunque, a cominciare dalle famosissime cascate del Niagara. 3.160 tonnellate di acqua al secondo che segnano la frontiera con il Canada, visitate ogni anno da trenta milioni di turisti. Ma contemplare la caduta dell’acqua e fuggire dalle folle può essere ancora possibile. Basta guidare per due ore fino al Letchworth State Park e salire su una mongolfiera. Il cosiddetto “Grand Canyon dell’Est” possiede circa cinquanta cascate. Le più alte, le Middle Falls, misurano 32 metri di altezza. I nativi Seneca credevano che fossero colpevoli della scomparsa del sole durante il giorno. Scogliere e boschi completano un paesaggio in cui il principale protagonista è il fiume Genesee. Può essere percorso facendo “rafting” tra le pareti, che raggiungono anche i 182 metri. È possibile praticare “hiking” per gli oltre 100 chilometri di sentieri, o aspettare l’inverno per fare sci di fondo e escursioni con moto da neve.
Le altre cascate che meritano senza dubbio una visita, sia in estate che inverno, sono quelle del Watkins Glen State Park, verso la parte occidentale dello stato newyorchese. Ce ne sono quasi una ventina in poco più di tre chilometri. Il parco è il più famoso della regione dei Finger Lakes, un insieme di laghi con acque cristalline, chiamati in questo modo per la loro forma allungata, simile alle dita di una mano. Lo “spot” più magico è uno stretto ponte di pietra, il Rainbow Falls Bridge, dove l’acqua sembra scorrere da ogni lato.
Wild Walk ha ponti sospesi, tunnel che attraversano il tronco degli alberi e un nido d'aquila gigante.
Nella regione dei Finger Lakes preferiscono il vino al Cosmopolitan. McGregor Vineyard è una delle cantine più antiche e i suoi vigneti hanno uno dei migliori panorami sul Kekua Lake. Si tratta di una gestione familiare capitanata dai coniugi Bob e Marge. Hanno una sala degustazioni aperta tutto l’anno, in cui è possibile assaggiare il frutto della vendemmia, insieme a piatti di formaggi e cioccolata. Vengono organizzati eventi sempre e concerti dal vivo durante i mesi estivi. Poi si dice che Manhattan non dorma mai…
Nelle Howe Caverns sono stati celebrati più di 650 matrimoni.

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