>>>Aarhus, per coloro che ci pensano due volte
Foto: ARoS, Aarhus Kunstmuseum

Aarhus, per coloro che ci pensano due volte

Sarà Capitale Europea della Cultura 2017. Se girate per le varie aree di Aarhus capirete il perché: questa città danese fa dell'arte il proprio stile di vita.
E
conosciuta come “la città dei sorrisi” grazie alla gentilezza dei suoi oltre 300.000 abitanti. È la seconda città più importante della Danimarca e i danesi vengono considerati i più felici del mondo. Così almeno garantisce il “Rapporto Mondiale sulla Felicità” dell’ONU, effettuato nel biennio 2012-2013. Oltre alla felicità dei suoi abitanti bisogna sommare molti altri motivi per visitare Aarhus. Nel 2017 sarà la Regione Europea della Gastronomia e la Capitale Europea della Cultura, contendendo così a Copenaghen il ruolo di “stella” della Danimarca.
Il Museo Moesgaard inizia il suo percorso con una scala fisica e metaforica: rappresenta l'evoluzione; mostra il passato per capire il presente.
Foto: Moesgaard Museum/ VisitAarhus

Un'estate all'insegna del teatro

Ad Aarhus, prima di essere nominata Città Europea, si celebrerà il Red Serpent, uno spettacolo teatrale all'aperto che rievoca l'epoca dei vichinghi. Il tutto fino al 1 luglio. A collaborare per la crezione di questo spettacolo sono il teatro Reale Danese e il museo Moesgaard.

Il motto di Aarhus 2017 è “RIPENSARE” e il suo obiettivo è quello di renderlo un progetto a lungo termine, “trasformare la regione centrale della Danimarca in un laboratorio culturale”. Servirà da faro per lo sviluppo, ma non solo nelle aree culturali. Questo perché “Aarhus 2017 abbraccia, ovviamente, la cultura, ma non solo in termini di musica, spettacoli e musei”, spiegano i suoi promotori. “Cerca di affrontare temi relativi al luogo in cui viviamo, all’educazione che scegliamo, come viaggiamo e come ci serviamo della natura che ci circonda”.
Per rendere tangibile questa intenzione, Aarhus è già un focolaio di arte, sia per quanto riguarda le sedi fisse che per quanto riguarda gli eventi che caratterizzeranno il 2017. Tra i simboli permanenti della città troviamo due musei. Il più importante è L’ ARoS Art Museum, oltre a essere uno dei più grandi del nord Europa. Il tetto del museo è soprannominato “arcobaleno” e rappresenta la parte più interessante dell’edificio: una passerella di cristallo, ideata da Olafur Eliasson, progettata imitando lo spettro di colori dell’arcobaleno. Oltre ad avere 52 metri di diametro e circa 150 metri di lunghezza, offre un panorama della città a 360 gradi. Come il viaggio dantesco dall’inferno al paradiso, il tetto e il seminterrato regalano un’atmosfera onirica.
Il NorthSide è uno dei festival musicali più importanti di Aarhus.
Foto: Bea Brix / VisitAarhus
L’altro suo simbolo è il Den Gamle By, nella città vecchia. Situato all’aperto, fa riferimento alla cultura danese del XVIII, XIX e XX secolo. Il visitatore interagisce provando giochi di un’altra epoca o conoscendo personaggi del passato. A questo percorso si aggiunge l’esperienza gastronomica, visto che c’è la possibilità di prendere un caffè e una fetta di torta nel giardino, o una birra nel seminterrato.
Avvicinarsi agli animali, catapultarsi in altre epoche o godersi la città... Aarhus è perfetta per le vacanze con i bambini.
Foto: Photopop/ VisitAarhus
Per quanto riguarda la musica, merita una visita il Musikhuseta Arhuss, una sala concerti che propone 1.200 eventi ogni anno. Oltre a ospitare la Royal Academy di musica e l’Opera Nazionale, per le sue sale sono passati artisti come Bob Dylan, Leonard Cohen, Liza Minelli o Ray Charles. La bellezza architettonica si unisce alla funzionalità. Possiede un ampio vestibolo (2.000 metri quadrati) fatto di lastre di cristallo su cui batte il sole. Con 35.000 metri quadrati è la sala concerti più grande della Scandinavia.
Il parco divertimenti Tivoli Friheden, situato nel bosco di Marselisborg, rappresenta un’ottima proposta all’insegna dell’ozio, soprattutto in compagnia della propria famiglia. Ha quattro montagne russe, insieme ad altre quaranta attrazioni. È possibile fare picnic nei dintorni. La ciliegina sulla torta è una casa stregata in 5D…piena di zombie.
Chi pensa molto prima di scegliere le proprie vacanze non deve temporeggiare troppo. Perché pensare è anche “prepararsi ad agire”, sapere cosa abbiamo fatto ieri per agire oggi. Aarhus combina alla perfezione questa analisi del passato con una visione del futuro basata sull’arte e il compromesso. “Uno sviluppo di tutte le aree della società che aiuterà a dar forma al nostro futuro comune”.

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